Legal standard

Il Decreto Legge 135/2018, convertito in legge il 7 febbraio 2019, all’art. 8-ter comma 3), stabilisce che memorizzare un dato su una blockchain sarà un modo valido per provarne l’esistenza a quella data.

Art. 8-ter comma 3) – La memorizzazione di un documento informatico attraverso l’uso di tecnologie basate su registri distribuiti produce gli effetti giuridici della validazione temporale elettronica di cui all’art. 41 del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014.

Lo stesso Decreto definisce anche cosa si intende per “Tecnologie basate su registri distribuiti.

Art.8-ter comma 1) – Si definiscono “tecnologie basate su registri distribuiti” le tecnologie e i protocolli informatici che usano un registro condiviso, distribuito, replicabile, accessibile simultaneamente, architetturalmente decentralizzato su basi crittografiche, tali da consentire la registrazione, la convalida, l’aggiornamento e l’archiviazione di dati sia in chiaro che ulteriormente protetti da crittografia verificabili da ciascun partecipante, non alterabili e non modificabili.

Questa disposizione si applica quindi solo e se il registro distribuito (la blockchain) è sicuro e non può essere manomesso. Oggi, de facto, la blockchain che più di tutte offre queste garanzie, è la blockchain di bitcoin. In ogni caso, Stampiz utilizza il protocollo OpenTimestamps, formato aperto e standard utilizzato per la notarizzazione sulla rete bitcoin e in futuro su altre blockchain che avessero caratteristiche e funzionalità analoghe o migliori di bitcoin.

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