Technical standard

Stampiz utilizza l’algoritmo crittografico SHA256 per calcolare un’impronta digitale unica, chiamata digest, per ogni tipo di documento digitale.

Questo algoritmo ha la caratteristica di produrre un’impronta digitale di lunghezza fissa, 32 bytes, partendo da un documento di lunghezza variabile.

La funzione non è reversibile, non è cioè possibile risalire al messaggio originale conoscendo il digest. Inoltre non è possibile che due documenti diversi producano lo stesso digest.

Stampiz registra il codice hash di ogni documento all’interno di transazioni Bitcoin che a loro volta vengono registrate all’interno di blocchi della blockchain di Bitcoin.

Ogni dieci minuti circa un blocco della blockchain diventa immutabile grazie allo sforzo computazionale della rete Bitcoin e testimonia quindi l’esistenza dei documenti registrati al suo interno in quell’istante di tempo.

Stampiz adotta il protocollo open source OpenTimestamps.

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